Calore: contabilizzazione del riscaldamento

Nel riscaldamento centralizzato misuriamo quanto calore usa ogni alloggio e dividiamo la spesa secondo i criteri previsti dalla normativa. Così ognuno paga il suo.

Il servizio

Come misuriamo il calore di ogni alloggio

Contabilizzare significa misurare quanto consuma ciascuno, per far pagare a ciascuno il suo. Usiamo due tipi di dispositivi, a seconda dell'impianto.

Ripartitori sui radiatori

Il ripartitore è un piccolo dispositivo elettronico montato su ogni radiatore (il termosifone): registra quanto calore emette quel corpo scaldante. Sommando i valori di tutti i radiatori si ottiene il consumo dell'alloggio.

Contacalorie

Il contacalorie è un contatore che misura direttamente tutto il calore che entra nel tuo alloggio dal circuito condominiale. Si usa negli impianti in cui ogni unità è servita da un proprio punto di consegna.

I criteri di ripartizione

La spesa si divide secondo i criteri previsti dalla normativa

La normativa stabilisce come ripartire le spese del riscaldamento centralizzato, dividendo la spesa in due quote.

Quota a consumo volontario

È la parte che dipende da te: quanto e come accendi i termosifoni. La misurano i ripartitori o il contacalorie. Se consumi meno, questa quota scende.

Quota involontaria

È la parte che non dipende dai comportamenti: il calore che l'impianto comune disperde comunque, ad esempio lungo le tubazioni del condominio. Si divide tra tutti gli alloggi secondo i criteri tecnici stabiliti dalla normativa.

Per questo anche a termosifoni spenti una quota resta dovuta: copre le dispersioni dell'impianto comune, non un consumo dell'alloggio. È la domanda che i condòmini fanno più spesso: la risposta con un esempio numerico è in perché pago a termosifoni spenti. I termini poco chiari sono spiegati nel glossario.

Le letture

Leggiamo i consumi senza entrare in casa

Ripartitori e contacalorie trasmettono i dati via radio: niente appuntamenti, niente attese, niente estranei in casa.

Lettura walk-by

Walk-by significa "passando a piedi": il nostro tecnico raccoglie le letture di tutto il condominio passando in strada o nelle parti comuni, senza salire negli alloggi.

Lettura da remoto

Con i dispositivi leggibili da remoto i dati arrivano direttamente ai nostri sistemi, senza nemmeno il passaggio del tecnico. È la tecnologia richiesta dalla normativa per il 2027.

Vuoi capire come funzionano contatori elettronici e trasmissione dei dati? Vai alla pagina smart metering.

Il percorso completo

Dalle letture al rendiconto, in quattro fasi

Il lavoro non finisce con la lettura: il risultato è un documento che deve reggere in assemblea, voce per voce.

1. Mappatura

Censiamo i dispositivi installati in ogni alloggio e i loro dati identificativi. È il presupposto di tutto: un dispositivo mappato male falsa il conteggio di quell'unità per l'intera stagione.

2. Rilevamento delle letture

Raccogliamo i consumi registrati dai dispositivi, in loco oppure a distanza via radio, a seconda dell'impianto. Con la lettura da remoto non serve nessun appuntamento con i condòmini.

3. Anomalie e manomissioni

Se un dispositivo è guasto o manomesso il consumo risulta parziale o assente. Ce ne accorgiamo dai dati, interveniamo con il nostro personale tecnico e indichiamo nel rendiconto come è stato trattato il dato mancante.

4. Elaborazione del rendiconto

Uniamo i consumi rilevati ai dati economici che ci fornisci e produciamo il rendiconto: riepilogo dello stabile, dettaglio delle spese con i criteri di suddivisione e prospetto individuale per ogni unità. Lo consegniamo a te, che lo distribuisci ai condòmini.

Il prospetto individuale è la parte che i condòmini leggono davvero — ed è quella che genera le domande in assemblea. Per rispondere una volta sola puoi girare loro la pagina il riscaldamento in condominio, dove spieghiamo le due quote con un esempio, e la guida al rendiconto.

I vantaggi

Perché conviene a tutto il condominio

  • Equità. Chi tiene acceso di più paga di più: la spesa segue i consumi reali, non i millesimi soltanto.
  • Meno contestazioni in assemblea. Ogni voce è documentata e confrontabile con gli anni precedenti: le discussioni si chiudono sui numeri.
  • Consumi sotto controllo. I condòmini vedono l'effetto delle proprie abitudini e tendono a moderarle, con un risparmio che ricade su tutti.
  • Un interlocutore solo. Letture, calcolo, rendiconto e assistenza ai condòmini: non devi coordinare più fornitori.
Scadenza normativa

Contabilizzazione a norma entro il 1° gennaio 2027

Gli impianti di contabilizzazione del calore devono essere adeguati ai nuovi requisiti normativi: dispositivi leggibili da remoto e ripartizione conforme. Mancano 135 giorni alla scadenza: il momento giusto per pianificare l'intervento è adesso.

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