Il riscaldamento in condominio
La spesa del riscaldamento centralizzato si divide fra gli alloggi in base a quanto consuma ciascuno. Il conto lo prepariamo noi e lo consegniamo al condominio: a te lo gira il tuo amministratore.
Come funziona
Chi fa che cosa, in tre passaggi
Nel riscaldamento centralizzato entrano in gioco tre soggetti. Sapere chi fa cosa ti fa risparmiare tempo quando hai bisogno di una risposta.
1. I dispositivi misurano
I ripartitori sui radiatori, o il contacalorie se il tuo impianto ne ha uno, registrano quanto calore usa il tuo alloggio. Le letture le raccogliamo noi a distanza: non devi comunicarci nulla e non serve farci entrare in casa.
2. Noi calcoliamo
Mettiamo insieme i consumi rilevati e i dati di spesa che ci fornisce l'amministratore, e prepariamo il rendiconto: il documento che divide la spesa fra gli alloggi. Lo consegniamo al condominio.
3. L'amministratore distribuisce
È lui a girarti il tuo prospetto e a chiederti la quota, insieme alle altre spese condominiali. Il calendario e le modalità di pagamento li stabilisce il condominio.
Da noi non ricevi una fattura del riscaldamento. Se hai anche l'acqua con L.I.R.A., quella è un'altra cosa e arriva separatamente. Se il rendiconto non ti è arrivato, o vuoi sapere quando lo riceverai, la persona giusta è il tuo amministratore: noi non sappiamo quando lo distribuisce.
La domanda più frequente
Perché pago anche se tengo i termosifoni spenti
Perché la spesa si divide in due parti, e solo una dipende da quanto accendi.
La parte che dipende da te
È calcolata sulle letture dei tuoi dispositivi: più tieni acceso, più sale; se consumi meno, scende. È la parte su cui puoi incidere davvero, e si vede già dal rendiconto dell'anno dopo.
La parte uguale per tutti
Copre il calore che l'impianto comune disperde comunque: la caldaia che resta in temperatura, le tubazioni che attraversano il palazzo. C'è anche con i tuoi termosifoni chiusi, perché quel calore viene prodotto lo stesso.
In altre parole: questa seconda parte non paga il tuo calore, paga il calore che l'impianto comune disperde comunque — ed è per questo che riguarda tutti gli alloggi allo stesso modo.
Un esempio con i numeri
Un condominio di 10 appartamenti, con una spesa di stagione di 10.000 €. In questo esempio 30 € ogni 100 si dividono fra tutti e 70 seguono i consumi. Ecco come cambia il conto di tre alloggi diversi.
| Voce | Il tuo alloggio | Chi tiene più caldo | Chi tiene spento |
|---|---|---|---|
| Parte uguale per tutti 3.000 € divisi fra 10 alloggi | 300 € | 300 € | 300 € |
| Consumo letto dai dispositivi | 600 unità | 1.400 unità | 0 unità |
| Parte a consumo 7.000 € divisi in proporzione alle unità | 420 € | 980 € | 0 € |
| Totale a carico | 720 € | 1.280 € | 300 € |
Numeri inventati, servono solo a far vedere il meccanismo. Quanto pesa ciascuna delle due parti, e con quale criterio si divide quella uguale per tutti, cambia da condominio a condominio: lo decide l'assemblea sulla base della normativa. I valori del tuo stabile sono scritti sul tuo rendiconto — se non ti tornano, scrivici e li rivediamo insieme.
Consumare meno abbassa la parte a consumo, non quella uguale per tutti: è comunque la voce su cui puoi intervenire. Come farlo è spiegato più sotto, in consumare meno si vede.
I costi
Da dove nasce la spesa del riscaldamento
Per il riscaldamento non esiste un'autorità che stabilisce una tariffa, come avviene per l'acqua. La spesa è quella che il tuo condominio sostiene davvero nella stagione: il combustibile, la conduzione e la manutenzione dell'impianto e, se c'è, l'acqua calda dei rubinetti prodotta dalla caldaia comune.
Quei costi li approva l'assemblea del condominio e ce li comunica l'amministratore. Noi non li stabiliamo e non li incassiamo: li dividiamo fra gli alloggi secondo i criteri previsti, e spieghiamo nel rendiconto come è stato fatto il calcolo.
Per l'acqua funziona diversamente: lì la tariffa è stabilita da un'autorità e la trovi spiegata nella pagina tariffe dell'acqua.
Il documento
Come si legge il tuo rendiconto
È un documento solo, diviso in tre parti: due riguardano tutto lo stabile, la terza riguarda te.
- Il riepilogo dell'intero stabile. Quanto è costato il riscaldamento a tutto il condominio e come si divide fra i vari servizi.
- Il dettaglio delle spese e dei criteri. Le voci di spesa, i criteri con cui sono state divise e il confronto con gli anni precedenti.
- Il prospetto della tua unità. Le letture dei tuoi dispositivi, le due quote e il totale a tuo carico. È la parte che ti riguarda davvero.
Se qualcosa non va
Il dispositivo segna un errore o è danneggiato
Capita: un ripartitore che mostra un codice, un display spento, un urto durante i lavori. Non è un problema tuo da risolvere da solo.
Cosa non fare
- Non rimuoverlo e non aprirlo: è sigillato, e il dato che registra serve al calcolo di tutto il condominio.
- Non spostarlo su un altro radiatore: è tarato su quello dove è montato.
Cosa fare
- Chiamaci pure direttamente. Verifichiamo di che si tratta e ti diciamo noi a chi tocca l'intervento: così non fai giri a vuoto.
- Segnalaci anche i lavori sui radiatori, se ne hai sostituito o spostato uno: il dispositivo va rimappato, altrimenti il conteggio non torna.
Una distinzione che fa risparmiare telefonate: noi ci occupiamo dei dispositivi di contabilizzazione e del calcolo. La caldaia, le valvole termostatiche e i termosifoni che non scaldano sono invece competenza del manutentore dell'impianto, che nomina il condominio.
Consumare meno
Consumare meno si vede
Ogni accorgimento agisce sulla parte a consumo, quella calcolata sulle tue letture. Sono cose semplici, e si notano già dal rendiconto successivo.
- Tenere una temperatura ragionevole: ogni grado in meno pesa sul consumo.
- Usare le valvole termostatiche stanza per stanza, invece di aprire e chiudere del tutto.
- Non coprire i radiatori con tende o mobili: il calore resta intrappolato e ne serve di più.
- Arieggiare le stanze poco e spesso, invece di lasciare le finestre aperte a lungo.
Contabilizzazione a norma entro il 1° gennaio 2027
Gli impianti di contabilizzazione del calore devono essere adeguati ai nuovi requisiti normativi: dispositivi leggibili da remoto e ripartizione conforme. Mancano 135 giorni alla scadenza: il momento giusto per pianificare l'intervento è adesso.
In caso di dubbi
Con chi devo parlare?
Due interlocutori, due competenze diverse. Sapere in anticipo a chi rivolgersi è il modo più rapido per avere una risposta.
Il tuo amministratore
- Quando e come pagare la tua quota
- Il rendiconto non è ancora arrivato
- Contestazioni sulle spese del condominio
- Decisioni sull'impianto e sulla caldaia
Noi, ufficio calore
- Le letture dei tuoi dispositivi
- Un ripartitore che segna un errore
- Come è stato calcolato il tuo prospetto
- Dubbi sulla ripartizione della spesa
Scrivi a letturecalore@lirabo.com, l'indirizzo stampato anche in fondo al tuo rendiconto, oppure chiama il centralino 051 226693 negli orari telefonici. Va bene anche il modulo di contatto.
Guida al rendiconto
Il rendiconto spiegato riquadro per riquadro, su un fac-simile.
Leggi la guidaCome misuriamo il calore
Ripartitori, contacalorie e letture a distanza: come funziona il servizio.
Scopri il servizioGlossario
Millesimi, ripartitore, quota involontaria: le parole spiegate in poche righe.
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