Adeguamento 2027: il tuo impianto è pronto?
Dal 1° gennaio 2027 i dispositivi che misurano i consumi di calore devono essere leggibili da remoto. Ti accompagniamo dalla verifica al collaudo, un passo alla volta.
La scadenza è fissata
Il conto alla rovescia è già iniziato
Mancano 135 giorni al 1° gennaio 2027. Sembrano tanti, ma tra assemblea, preventivi e lavori il tempo utile è molto meno.
Cosa dice la legge
Cosa prevede la norma
Il D.Lgs. 102/2014 e s.m.i. — la legge italiana che recepisce la direttiva europea sull'efficienza energetica — stabilisce che entro il 1° gennaio 2027 i dispositivi di contabilizzazione del calore devono essere leggibili da remoto.
"Leggibile da remoto" significa che il dato di consumo viaggia a distanza, via radio: nessun tecnico deve più entrare in casa o fissare appuntamenti per leggere ripartitori e contatori. Le letture diventano più frequenti, più precise e la ripartizione delle spese più trasparente per tutti.
Ripartitore: il piccolo dispositivo montato sul calorifero che misura quanto calore consumi. Contabilizzazione: la misura dei consumi di ogni alloggio per dividere le spese in modo equo. Altri termini nel glossario.
Sei coinvolto?
Chi riguarda l'obbligo
Riguarda i condomini con riscaldamento centralizzato dotati di ripartitori o contatori che oggi non trasmettono i dati a distanza.
Probabilmente devi adeguarti se…
- Il riscaldamento del palazzo è centralizzato
- Per la lettura un tecnico entra ancora in casa
- I dispositivi sono stati installati molti anni fa
- Non sai come vengono raccolte le letture
Sei probabilmente già a posto se…
- Le letture arrivano da remoto, senza visite
- L'impianto è stato rifatto di recente con dispositivi radio
- Il tuo fornitore ti ha confermato la conformità per iscritto
Hai un dubbio? Meglio toglierselo subito: chiedici una verifica, controlliamo l'impianto e ti diamo una risposta chiara.
Meglio saperlo prima
Cosa rischia chi non si adegua
Nessun allarmismo: la scadenza è nota da tempo e c'è ancora modo di organizzarsi. Ignorarla, però, ha conseguenze concrete.
Ripartizioni non conformi
Con dispositivi non a norma, la divisione delle spese di riscaldamento non rispetta più i requisiti di legge: un problema per l'intero condominio.
Possibili sanzioni
La normativa prevede sanzioni amministrative per chi non rispetta gli obblighi di contabilizzazione. Adeguarsi per tempo è il modo più semplice per non pensarci più.
Contenziosi in condominio
Bollette contestate, assemblee difficili, condòmini che non si fidano dei conteggi: i dati certi della lettura da remoto tolgono ogni argomento alle liti.
Il nostro metodo
Come ti accompagniamo, in 4 passi
Dal 1975 lavoriamo negli impianti dei condomini di Bologna e provincia: sappiamo come si fa un adeguamento senza stravolgere la vita di chi ci abita.
1. Sopralluogo e verifica
Un nostro tecnico esamina l'impianto e i dispositivi esistenti e ti dice, nero su bianco, cosa è già conforme e cosa no.
2. Proposta su misura
Prepariamo un preventivo chiaro, con la documentazione pronta per l'assemblea condominiale: niente sorprese, niente voci oscure.
3. Installazione
Montiamo i nuovi dispositivi con il minimo disturbo: interventi rapidi in ogni alloggio, pianificati insieme all'amministratore.
4. Collaudo e gestione
Collaudiamo tutto e poi continuiamo a occuparci delle letture da remoto e della ripartizione dei consumi, anno dopo anno.
Vuoi capire meglio la tecnologia? Scopri il nostro smart metering, i contatori elettronici con lettura da remoto e walk-by.
Il momento giusto
Perché muoversi ora e non all'ultimo
Un adeguamento condominiale non si fa in una settimana. Prima serve il sopralluogo, poi l'assemblea deve discutere e deliberare — e le assemblee si tengono quando si tengono, spesso una o due volte l'anno. Solo dopo si programmano i lavori, coordinando l'accesso a decine di appartamenti.
Messi in fila, questi passaggi richiedono mesi. E più ci si avvicina alla scadenza del 1° gennaio 2027, più condomini si muoveranno insieme: chi arriva ultimo trova code, calendari pieni e condizioni peggiori. Chi parte adesso sceglie con calma, delibera senza fretta e arriva alla scadenza già a norma.
- Sopralluogo e preventivo: si fissano in tempi brevi
- Delibera assembleare: dipende dal calendario del condominio
- Installazione e collaudo: si pianificano con largo anticipo
Domande frequenti
Le domande che ci fanno più spesso sul 2027
Risposte brevi e oneste. Per il tuo caso specifico, la cosa migliore resta parlarne con noi.
Come faccio a sapere se il mio impianto è già conforme?
Un indizio semplice: se per leggere i consumi un tecnico deve ancora entrare in casa o passare porta a porta con appuntamento, è probabile che i dispositivi non siano leggibili da remoto. Il modo più sicuro per saperlo è farci verificare l'impianto: contattaci e ti diciamo con certezza se serve intervenire.
Chi decide l'intervento in condominio?
L'adeguamento riguarda le parti comuni dell'impianto, quindi la decisione spetta all'assemblea condominiale, convocata dall'amministratore. Noi prepariamo la documentazione tecnica e la proposta, così l'assemblea può deliberare con tutti gli elementi in mano. Se sei un condòmino, parlane con il tuo amministratore.
Quanto dura l'installazione?
Dipende dal numero di appartamenti e dal tipo di dispositivi. L'intervento nel singolo alloggio è in genere rapido; il calendario complessivo lo definiamo dopo il sopralluogo, insieme all'amministratore, per ridurre al minimo il disturbo.
I ripartitori esistenti si possono riutilizzare?
A volte sì: alcuni dispositivi recenti sono già predisposti per la trasmissione dei dati a distanza. Lo verifichiamo durante il sopralluogo: dove è possibile manteniamo ciò che è già conforme e sostituiamo solo il necessario.
Cosa succede dopo l'installazione?
Collaudiamo l'impianto e poi ce ne occupiamo noi: le letture arrivano da remoto, senza appuntamenti in casa, e la ripartizione dei consumi viene calcolata sui dati raccolti. L'amministratore trova tutto nel portale dedicato.
Quanto costa l'adeguamento?
Non esiste un prezzo unico: dipende dall'impianto, dal numero di dispositivi e da cosa si può riutilizzare. Per questo partiamo sempre dal sopralluogo, da cui nasce un preventivo su misura. Scrivici o chiamaci per fissarlo.
Non rimandare
Verifica oggi il tuo impianto
Una telefonata basta per capire a che punto sei. Ti rispondiamo dal lunedì al venerdì, 8:30–12:30, e dal lunedì al giovedì anche 14:30–17:00.
Chiama 051 226693 Scrivi a info@lirabo.com
Preferisci passare di persona? Trovi indirizzo e orari nella pagina contatti.