Assistenza e domande frequenti

Letture, fatture, volture, perdite: qui trovi le risposte alle domande che ci fate più spesso, spiegate in parole semplici.

Domande frequenti

Le risposte, una per una

Tocca o clicca una domanda per aprire la risposta. I termini tecnici li trovi spiegati anche nel glossario.

Come comunico l'autolettura e ogni quanto va fatta?

L'autolettura è la lettura del contatore che fai tu stesso e ci comunichi: bastano 2 minuti. Segna i numeri che vedi sul quadrante e inviaceli seguendo le istruzioni nella sezione autolettura dell'area utenti.

Comunicala quando te la chiediamo con l'avviso di lettura, oppure ogni volta che vuoi una fattura basata sui consumi reali.

Cosa succede se non comunico la lettura?

Se non riceviamo la lettura, la fattura viene calcolata su consumi stimati, cioè su una previsione basata sui tuoi consumi passati.

Alla prima lettura reale arriva poi il conguaglio su lettura stimata: la differenza tra stimato e reale, a credito o a debito. Comunicare la lettura ti evita sorprese.

Attenzione a non confonderlo con il conguaglio condominiale, che è un'altra voce e riguarda tutto lo stabile: lo spieghiamo più avanti in questa pagina e nel glossario.

Come funziona la voltura?

La voltura è il passaggio dell'utenza da un intestatario a un altro, ad esempio quando compri casa o subentri in un affitto. Il contratto cambia nome, il contatore resta lo stesso.

Richiedi il modulo di voltura dalla pagina modulistica: ti arriva via email. Compilalo con la lettura del contatore al momento del subentro e inviacelo. Per qualsiasi dubbio contattaci.

Quali documenti servono per la domiciliazione bancaria?

La domiciliazione bancaria è l'addebito automatico delle fatture sul tuo conto: niente più scadenze da ricordare.

Servono il modulo di attivazione compilato e firmato, l'IBAN del conto corrente e un documento d'identità dell'intestatario. Trovi il modulo nella pagina modulistica.

Sospetto una perdita d'acqua: cosa faccio?

Fai subito la prova del contatore: chiudi tutti i rubinetti di casa, compresi quelli di lavatrice e lavastoviglie, e guarda il contatore. Se i numeri o la rotellina continuano a girare, c'è una perdita.

In quel caso chiama un idraulico per la riparazione e avvisaci: prima si interviene, meno acqua finisce in fattura.

Come viene ripartita l'acqua in condominio?

Il condominio riceve dal gestore idrico un'unica bolletta, basata sul contatore generale. Noi leggiamo i contatori dei singoli appartamenti e suddividiamo la spesa in proporzione ai consumi reali di ciascuno: è la ripartizione.

Così ognuno paga la propria parte, non una media. Dove previsto applichiamo anche la tariffazione pro-capite, cioè in base al numero di persone del nucleo familiare.

Che cos'è il conguaglio condominiale che vedo in fattura?

Il condominio riceve dall'Ente Erogatore un'unica bolletta, calcolata sul contatore generale del palazzo. Noi leggiamo i contatori divisionali dei singoli appartamenti e ripartiamo quella spesa fra gli utenti. I due totali quasi mai coincidono al centesimo: quella differenza è il conguaglio condominiale.

Non è un addebito arbitrario e non è una voce in più: è la parte della bolletta dello stabile che i contatori dei singoli appartamenti non attribuiscono a nessuno. Va comunque coperta, perché è esattamente quanto serve a pagare per intero il servizio idrico di tutto l'edificio.

Le ragioni della differenza sono tre:

  • Gli usi comuni: l'acqua impiegata per il condominio, che nessun contatore d'appartamento registra.
  • La tolleranza dei contatori: ogni strumento di misura ha un margine di errore ammesso. È trascurabile su un contatore solo, ma sommato su decine di alloggi diventa visibile.
  • Periodi e modo di calcolo diversi: l'Ente Erogatore legge e fattura con una periodicità diversa dalla nostra, e su un dato aggregato per l'intero stabile; noi calcoliamo puntualmente, unità per unità.

Di norma lo ripartiamo in proporzione ai consumi: è il criterio più congruente quando non ci sono motivi specifici che spieghino la differenza. Su comunicazione scritta dell'amministratore può essere cambiato in qualsiasi momento: in parti uguali fra gli utenti, oppure addebitato in un'unica bolletta all'amministrazione o alla proprietà del condominio.

Il conguaglio può essere a debito o a credito: quando la somma fatturata ai singoli supera quanto dovuto all'Ente Erogatore, la differenza torna indietro. Se una cifra non ti torna, chiamaci e la ricostruiamo insieme.

Cosa sono i ripartitori sui radiatori?

Il ripartitore è il piccolo dispositivo elettronico montato su ogni radiatore: misura quanto calore emette quel termosifone, così la spesa di riscaldamento del condominio si divide in base ai consumi reali di ogni appartamento.

I modelli attuali si leggono a distanza, senza appuntamenti in casa. Trovi la definizione completa nel glossario e il quadro d'insieme nella pagina il riscaldamento in condominio.

Chi mi consegna il rendiconto del riscaldamento?

Il tuo amministratore di condominio. Noi prepariamo il rendiconto mettendo insieme le letture dei dispositivi e i dati di spesa che ci fornisce il condominio, poi lo consegniamo all'amministratore: è lui a distribuirlo ai condòmini e a chiedere le quote insieme alle altre spese condominiali.

Da L.I.R.A. quindi non ricevi una fattura del riscaldamento. Se hai anche l'acqua con noi, quella è un'altra cosa e arriva separatamente. Tutti i passaggi sono spiegati nella pagina il riscaldamento in condominio.

Perché pago il riscaldamento anche se tengo i termosifoni spenti?

Perché la spesa si divide in due parti. Una dipende dai tuoi consumi, misurati dai dispositivi. L'altra è uguale per tutti gli alloggi e copre il calore che l'impianto comune disperde comunque: la caldaia che resta in temperatura, le tubazioni che attraversano il palazzo. Quel calore viene prodotto anche con i tuoi termosifoni chiusi, quindi una quota resta dovuta.

Quanto pesa ciascuna delle due parti cambia da condominio a condominio: i valori del tuo stabile sono scritti sul rendiconto. Trovi la spiegazione con un esempio numerico in perché pago a termosifoni spenti.

Il ripartitore segna un errore o è danneggiato: cosa faccio?

Chiamaci pure direttamente allo 051 226693: verifichiamo di che si tratta e ti diciamo noi a chi tocca l'intervento, così non fai giri a vuoto. Nel frattempo non rimuovere e non aprire il dispositivo: è sigillato e il dato che registra serve al calcolo di tutto il condominio.

Segnalaci anche se hai sostituito o spostato un radiatore, perché il dispositivo va rimappato. Attenzione a una distinzione utile: la caldaia, le valvole termostatiche e i termosifoni che non scaldano sono competenza del manutentore dell'impianto, non nostra. Il dettaglio è in se il dispositivo segna un errore.

Quando arriva il rendiconto del riscaldamento?

Lo prepariamo a stagione conclusa, quando il condominio ci ha trasmesso i dati di spesa. Da quel momento la consegna ai condòmini dipende dall'amministratore: è lui a stabilire quando distribuirlo e come chiedere le quote.

Se stai aspettando il rendiconto, quindi, la persona da contattare è l'amministratore del tuo condominio.

Chi stabilisce le tariffe dell'acqua?

Non noi. Le tariffe del servizio idrico seguono le regole di ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, e sono definite a livello territoriale.

L.I.R.A. si occupa di leggere i contatori e ripartire la spesa tra gli appartamenti applicando le tariffe in vigore. Se una voce in fattura non ti torna, chiedici pure.

Come posso pagare la fattura?

Le modalità di pagamento disponibili sono indicate direttamente sulla tua fattura, insieme alla scadenza.

Il modo più comodo è la domiciliazione bancaria: l'importo viene addebitato in automatico sul conto, senza code e senza dimenticanze. Il modulo per attivarla è nella pagina modulistica.

È cambiato il numero di componenti della mia famiglia: cosa devo fare?

Comunicacelo: dove si applica la tariffazione pro-capite, la quota d'acqua dipende dal numero di persone che abitano nell'appartamento, quindi la variazione incide sulla fattura.

Richiedi il modulo di variazione componenti familiari dalla pagina modulistica, compilalo e inviacelo appena possibile.

Ho diritto a un rimborso: come lo richiedo?

Se una somma va restituita a una persona diversa dall'intestatario della fattura, ad esempio dopo una voltura, richiedi il modulo di rimborso a terzi dalla pagina modulistica, compilalo e inviacelo con la documentazione del pagamento.

Per ogni altro caso di rimborso chiamaci al 051 226693 o scrivi a info@lirabo.com: ti ricontattiamo noi per la pratica.

Come contatto l'assistenza?

Al telefono ci trovi al numero 051 226693 dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30 e dal lunedì al giovedì dalle 14:30 alle 17:00.

Puoi anche scriverci a info@lirabo.com o venire in sede in Via Guglielmo Marconi 2 a Bologna: lunedì e mercoledì 8:30–12:00, giovedì 14:00–16:00. Tutti i recapiti sono nella pagina contatti.

Serve altro?

Non hai trovato la risposta?

Nessun problema: siamo a Bologna, in Via Guglielmo Marconi 2, e rispondiamo volentieri anche al telefono e via email.

Chiamaci al 051 226693 (lun–ven 8:30–12:30, lun–gio 14:30–17:00) oppure scrivi a info@lirabo.com. Trovi orari e indicazioni nella pagina contatti.